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What part will your country play in World War III?

By Larry Romanoff

The true origins of the two World Wars have been deleted from all our history books and replaced with mythology. Neither War was started (or desired) by Germany, but both at the instigation of a group of European Zionist Jews with the stated intent of the total destruction of Germany. The documentation is overwhelming and the evidence undeniable. (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11)

That history is being repeated today in a mass grooming of the Western world’s people (especially Americans) in preparation for World War IIIwhich I believe is now imminent

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Sunday, July 30, 2023

IT — Intervista a Larry Romanoff: “PROPAGANDA, MEDIA E COSPIRAZIONE IN ATTO”

 




“PROPAGANDA, MEDIA E COSPIRAZIONE IN ATTO”

Intervista a Larry Romanoff

Intervista in PDF 


A cura di Elvia Politi per Saker Italia



 

Vi presentiamo l’intervista che abbiamo avuto l’onore di fare a uno dei maggiori esperti mondiali di “propaganda”. Larry Romanoff da anni tratta il tema della manipolazione e della gestione del consenso come strumento dei governi (e di chi questi governi li manovra) nei confronti dell’opinione pubblica. Cioè verso ciascuno di noi. Attraverso la sua lucida analisi e la semplice evidenza dei “fatti”, non solo ci svela alcuni dei casi più recenti ma ci insegna anche come riconoscere le campagne di propaganda. E come combatterle.


Nell’intervista:


- Cos’è la propaganda e qual è il suo scopo
- Il caso Covid e le due Guerre Mondiali
- Realtà e finzione, la teoria del complotto
- Come è cambiata la propaganda, come e dove si applica ora
- La propaganda geopolitica
- Evitare il lavaggio del cervello

 

 

  • Elvia Politi (E.P.) -- Tema attualissimo e urgente, la propaganda è un fenomeno che tutti comprendono ma che difficilmente si riesce a codificare. Larry, ci puoi spiegare che cosa è la propaganda e quale è il suo scopo?



Larry Romanoff (L.R.) -- Per dare un semplice definizione della propaganda, possiamo dire che è la diffusione di informazioni utilizzate per influenzare l’opinione pubblica affinché adotti un determinato punto di vista o per promuovere una specifica causa politica. In genere, è un metodo di controllo della popolazione da parte di coloro che hanno potere politico o finanziario. La propaganda è quasi sempre associata a informazioni di natura faziosa o fuorviante, costituite da un mix di fatti, mezze verità e totali bugie. La propaganda non è solo una manipolazione psicologica ma una vera manipolazione “psichiatrica”, con lo scopo di influenzare le emozioni delle persone e, attraverso questo, controllare il loro pensiero e il loro comportamento. La propaganda utilizza la teoria comportamentale derivata principalmente dagli insegnamenti di Sigmund Freud e, nella sua forma peggiore, è sempre insidiosamente manipolativa: sfrutta le paure o i desideri più profondi delle persone al fine di creare l’accettazione di uno specifico punto di vista, per renderle emotivamente cariche rispetto a quel punto di vista e per portarle ad agire in un determinato modo.

Friday, December 2, 2022

IT -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- LIBIA, L’URLO DEGLI SCHIAVI SOFFOCATO DALLE ONG AL FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI

 LIBIA, L’URLO DEGLI SCHIAVI SOFFOCATO 

 DALLE ONG AL FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI 

Manlio Dinucci

 

La proiezione del docufilm L’Urlo sul dramma dei migranti schiavi in Libia, che il regista Michelangelo Severgnini era stato invitato a presentare al “Festival dei Diritti Umani” a Napoli, è stata interrotta dopo una ventina di minuti dai rappresentati delle ONG tra cui Open Arms, che si sono scagliati contro il docufilm, definendolo “una porcheria”, e hanno ripetutamente offeso il regista senza dargli modo di replicare.

 

Friday, November 25, 2022

IT -- PANGEA -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- I VELENI NELLA COPPA DEL MONDO

  


STASERA ALLE 20:30

GRANDANGOLO

SUL CANALE TV 262 BYOBLU

 


 

 I VELENI NELLA COPPA DEL MONDO 

Manlio Dinucci

 

La Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar nasconde una tragica realtà su cui il mainstream politico-mediatico ha calato una cappa di silenzio. Anzitutto il fatto che sia stato questo emirato del Golfo ad essere scelto dalla FIFA per organizzare la World Cup 2022. La FIFA, la federazione internazionale di calcio, è profondamente corrotta, tanto che suoi alti funzionari sono stati arrestati per frode, racket e riciclaggio di denaro. Non c’è quindi da stupirsi che la FIFA, mentre ha scelto il Qatar, ha espulso la Russia dal Mondiale. La Coppa del Mondo 2022 è la più costosa della storia: il Qatar vi ha speso 220 miliardi di dollari (in confronto ai 4 miliardi spesi dalla Germania per organizzare i Mondiali del 2006).

 

IT + FR-- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- DRAGHI, A CHI SONO FINITI I 12 MILIONI PER IL GOVERNO DI TRIPOLI?/ Draghi, à qui sont allés les 12 millions pour le gouvernement de Tripoli ?

  


STASERA ALLE 20:30

PANGEA GRANDANGOLO

DENTRO LA NOTIZIA

Su Byoblu canale TV nazionale 262

 

 

DRAGHI, 

A CHI SONO FINITI I 12 MILIONI PER IL

 GOVERNO DI TRIPOLI?

 

Lo scorso fine luglio, il governo dimissionario Draghi con voto del Senato ha stanziato 11 milioni 884 mila euro per la Guardia Costiera Libica. In realtà diverse voci autorevoli in Libia denunciano come i fondi inviati dall’Italia non siano spesi dal governo di Tripoli esattamente per gli obiettivi ufficialmente stabiliti.

Sunday, November 20, 2022

IT -- GRANDANGOLO -- LA NUOVA GUERRA MONDIALE DELL’OCCIDENTE

  




 GRANDANGOLO 

Su Byoblu, canale TV nazionale 262

https://www.byoblu.com/category/grandangolo-pangea/

 

 LA NUOVA GUERRA MONDIALE DELL’OCCIDENTE

Manlio Dinucci

 

Si intensifica il bombardamento mediatico con le armi di distrazione di massa. Pochi giorni fa la Polonia annuncia di essere stata colpita da due missili russi, i grandi media diffondono la notizia, scatta l’allarme, Mosca comunica che è un falso ma nessuno l’ascolta. Infine la NATO ammette che l’incidente è stato causato da un missile ucraino, ma il gioco ormai è fatto.


Altra arma di distrazione di massa la notizia data dal quotidiano britannico Mirror: il filosofo russo Alexander Dugin ha chiesto che il presidente Putin venga rovesciato e ucciso. I grandi media diffondono la notizia su scala mondiale, poi arriva la sconferma di Dugin ma viene sostanzialmente ignorata.


Nella guerra mediatica si distingue il nostro mainstream che, mentre diffonde queste ed altre colossali fake news, nasconde importanti notizie provenienti da fonti ufficiali, tipo:  la quantità di armi e munizioni che NATO e UE forniscono all’Ucraina è tale da rendere necessaria la ricostituzione delle scorte con un enorme costo in denaro pubblico.


La stessa tecnica viene usata nei resoconti di eventi internazionali, come l’incontro al G20 tra il presidente Biden e il presidente cinese Xi.  Ci si limita a riportare le parole di Biden che l'incontro con Xi è stato “aperto e sincero”, ma si nasconde il fatto che, nella National  Defense Strategy 2022, gli Stati Uniti dichiarano di essere “pronti a prevalere in un conflitto, dando la priorità alla sfida della Cina nella regione dell’Indo-Pacifico, quindi  alla sfida della Russia in Europa”.


Dal massimo documento strategico statunitense emerge il quadro di un mondo che si avvicina al baratro della guerra nucleare, spinto da un Occidente sempre più minoritario, disposto a tutto pur di non perdere  il ruolo dominante che esercita da secoli. Tutto questo, però, è nascosto sotto la cappa del silenzio mediatico. 

Manlio Dinucci

19 novembre 2022


Pangea Grandangolo è visibile anche in diretta TV su cellulare o computer nel sito 

https://www.byoblu.com/diretta-tv/

 

Dopo la prima trasmissione la puntata di Grandangolo è visibile, insieme alle precedenti, sul sito

https://www.byoblu.com/category/grandangolo-pangea/


Saturday, September 10, 2022

IT -- PANGEA -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- Situazione esplosiva in Europa

 

 


 GRANDANGOLO 

Su Byoblu, canale TV nazionale 262

https://www.byoblu.com/2022/09/09/fuori-litalia-dalla-guerra-grandangolo-pangea-2/

 

 




Situazione esplosiva in Europa

Manlio Dinucci

 

 

Le sanzioni alla Russia impediscono alla Gazprom di far funzionare il North Stream 1, l’unico che porta in Germania il gas russo dopo la chiusura forzata del gasdotto gemello, il North Stream 2.  Il Cremlino comunica che "Le sanzioni imposte da UE, Regno Unito, Stati Uniti e Canada hanno interrotto il sistema di manutenzione tecnica dei componenti della turbina che assicurava il pompaggio".


La strategia USA-UE è chiara: impedire all’Europa di ricevere il gas russo a basso prezzo grazie agli accordi a lungo termine precedentemente stipulati con la Russia, obbligando i consumatori europei ad acquistarlo sul mercato spot a prezzi estremamente più alti fissati in base a meccanismi speculativi e politici dalla Borsa di Amsterdam, che fa parte oggi di una grande società finanziaria statunitense.


L’unico gasdotto che trasporta regolarmente gas russo in Europa è il TurkStream, attraverso il Mar Nero e i Balcani. L'Ungheria, che si oppone alle sanzioni UE (nonostante faccia parte della UE e della NATO), ha firmato un accordo a lungo termine con la Gazprom per ricevere dalla Russia attraverso questo gasdotto l'80% del gas di cui ha bisogno.


Vi sono però nei Balcani, soprattutto contro la Serbia da cui passa il TurkStream, crescenti tensioni provocate dalle lunghe mani della NATO, che potrebbero portare al blocco anche di questo ultimo gasdotto dalla Russia.


Tale situazione si inserisce in uno scenario politico-militare sempre più esplosivo. La nuova premier britannica Liz Truss si dichiara “pronta a usare le armi nucleari”.


Un ulteriore pericolo è provocato dal fatto che le forze ucraine – armate, addestrate e di fatto comandate dalla NATO - sparano con i cannoni forniti loro da NATO e UE sulla centrale nucleare di Zaparozhye atttualmente sotto controllo russo, esponendo l’Italia e l’Europa al gravissimo rischio di una nuova Cernobyl.


L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica avverte: “Con la centrale mucleare di Zaporizhzhya giochiamo col fuoco e potrebbe accadere qualcosa di molto, molto catastrofico” .

Manlio Dinucci

10 settembre 2022

Friday, August 26, 2022

IT -- PANGEA -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- DARIA PLATONOVA: CHI E PERCHÉ L’HA ASSASSINATA

 

 



 STASERA ALLE 20:30 

 GRANDANGOLO 

 sul canale TV 262 Byoblu 



 


DARIA PLATONOVA: CHI E PERCHÉ L’HA ASSASSINATA

Manlio Dinucci

 

 

Quale sia la catena di comando che ha pianificato e attuato l’attentato contro Dughin e sua figlia Daria, lo rivela indirettamente il giornale statunitense Los Angeles Times: “Dal 2015 la CIA addestra gli agenti dei servizi segreti ucraini in una struttura segreta negli Stati Uniti”.  


Già nel dicembre 2021, su Grandangolo, la giornalista Daria Platonova riferiva: “I servizi di sicurezza hanno comunicato di aver individuato 106 agenti ucraini che stavano preparando attentati e stragi in 37 regioni della Russia. Oltre alla costante tensione sul piano politico e mediatico, dobbiamo oggi confrontarci anche con azioni di gruppi terroristici nel nostro paese, fortunatamente neutralizzati per tempo.” Su questo sfondo resta senza risposta la domanda di come sia stato possibile che l’auto di Daria, su cui è stata installata la bomba telecomandata, sia rimasta fino alla sera in un parcheggio incustodito con le telecamere non funzionanti. 

 

Maya Nogradi (regista, editor di Grandangolo) ci parla, in una emozionante testimonianza, della sua amica Daria. Ne emerge la figura di una giovane giornalista e analista geopolitica che svolgeva un ruolo sempre più significativo sia in Russia che a livello internazionale. Da questi e altri elementi si deduce che Daria sia stata non semplicemente vittima di un attentato diretto contro suo padre, ma anch’essa bersaglio primario dell’attentato.  Su Grandangolo del giugno di quest’anno, in un resoconto sul Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ne riassumeva così il significato: “Il processo di de-dollarizzazione coinvolge tutto il mondo. Gli Stati Uniti e i loro satelliti europei perderanno inevitabilmente la guerra ibrida globale da loro scatenata”. Per questo il mainstream italiano e internazionale la accusava di “odio per l’Occidente”. 

 

Daria era una delle principali voci di quel mondo multipolare che l’Occidente considera una minaccia al suo predomimio e che combatte con ogni mezzo. È questa la causa di fondo della disastrosa crisi che si sta abbattendo sull’Europa in seguito all’aumento senza precedenti del prezzo del gas dovuto ai meccanismi speculativi della grande finanza.

Manlio Dinucci

26 agosto 2022

 

Monday, August 22, 2022

IT -- PANGEA -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- DIETRO L’ASSASSINIO POLITICO DI DARIA PLATONOVA

 



 SPECIALE PANGEA – GRANDANGOLO 

https://www.byoblu.com/2022/08/22/dietro-lassassinio-politico-di-daria-platonova-speciale-pangea-grandangolo/

22 Agosto 2022

 


Darya Dugina alongside her father Aleksandr Dugin attending a traditional family festival in Moscow region just hours before the tragedy, August 20, 2022 ©  Telegram / akimapachev



DIETRO L’ASSASSINIO POLITICO DI DARIA PLATONOVA

 

 

L’attentato a Mosca, che ha provocato la morte della giornalista Daria Platonova, aveva come obiettivo principale il padre, Alexander Dugin, filosofo creatore della moderna scuola di geopolitica, capo del Dipartimento di sociologia delle relazioni internazionali all’Università Statale Lomonosov di Mosca, fondatore del Movimento Internazionale Eurasiatico.


Non si tratta semplicemente dell’atto criminale di un singolo o un piccolo gruppo, ma di un delitto politico programmato e attuato dai servizi segreti Occidentali, in particolare quelli statunitensi e britannici, in base a consolidate procedure.


Anzitutto la scelta dell’obiettivoNell’intervista a Grandangolo dello scorso aprile, Alexander Dugin spiega che l’operazione militare russa in Ucraina non costituisce solo la risposta alla escalation USA-NATO, che mette in pericolo la sicurezza della Russia, ma la risposta al piano globalista dell’Occidente per mantenere un mondo unipolare sotto il proprio dominio. In alternativa all’agenda globalista Dughin prospetta la creazione di un mondo multipolare, attraverso un patto storico planetario di tutte le persone di diverse culture e tradizioni che rifiutano l’agenda globalista. Occorre un’alleanza universale contro i Soros, gli Schwab, i Bill Gates e l’oligarchia liberale globale, che minacciano l’umanità con i loro folli piani.


In tale quadro si inserisce il Movimento Internazionale Eurasiatico. La crescente integrazione economica dell’Eurasia, che incoraggia la risoluzione negoziale dei conflitti e il dialogo interculturale, contribuisce in modo concreto al passaggio dal mondo unipolare al mondo multipolare, che gli Stati Uniti e le altre maggiori potenze dell’Occidente cercano con ogni mezzo di impedire.


Daria Platonova – esperta di relazioni internazionali, editorialista e collaboratrice di canali radiotelevisivi – ha collaborato ad alcune puntate di Grandangolo e nei prossimi mesi la sua collaborazione avrebbe dovuto assumere carattere periodico. La notizia del suo assassinio ci ha sconvolti ma non messi a tacere. Daria resterà con noi su Byoblu.

Manlio Dinucci

22 Agosto 2022

 

Friday, August 19, 2022

IT -- PANGEA -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- FUORI L’TALIA DALLA GUERRA!

 


 

  STASERA ALLE 20:30  

  GRANDANGOLO  

  SUL CANALE TV 262 BYOBLU  

 

 

Manlio Dinucci – No War No Born Committee – Nato Exit

FUORI L’TALIA DALLA GUERRA!

Manlio Dinucci

 

Sempre più evidente è il fatto che la guerra in corso non è solo tra Russia e Ucraina, ma tra Russia e NATO. Lo conferma la notizia data dal New York Times che migliaia di soldati ucraini vengono addestrati sul suolo britannico. Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Danimarca, Polonia e altri paesi hanno addestrato e armato fin dal 2015 decine di migliaia di soldati ucraini, impiegati contro la Russia di fatto sotto comando USA-NATO.

 

Viene condotta allo stesso tempo una crescente campagna per diffondere l’odio contro la Russia. Nel Central Park di New York è stata installata, in un parco giochi, una statua di Putin di colore rosso sangue, seduto su un carrarmato, contro cui i bambini sparano con le loro pistole giocattolo. Si sta così diffondendo in Occidente il tipo di “educazione” attuato da anni in Ucraina nei campi scuola del battaglione Azov dove bambini e ragazzi ricevono una formazione improntata alle idee del suprematismo bianco e del neonazismo. Mentre il governo ucraino annuncia che manderà al rogo 100 milioni di libri russi (compresi tutti i classici della letteratura) considerati “fonte del Male”, l’Italia contribuisce a questo tipo di “istruzione” stanziando 200 milioni di euro, sottratti alla Scuola italiana, per il pagamento dei salari degli insegnanti delle scuole ucraine.

 

Il crescente impegno militare italiano sul fronte orientale e in altri scenari bellici comporta una crescente spesa militare. Mario Draghi, dal giorno dello scioglimento delle Camere (21 luglio) a oggi, ha trasmesso alle Camere 7 decreti per programmi di armamento il cui costo supera i 7 miliardi di euro. Tra questi l’armamento dei droni Predatori made in USA attraverso un accordo con il Governo USA. Continua così ad aumentare la spesa militare italiana, salita nel 2022 a 29 miliardi di euro annui, equivalenti a 80 milioni di euro al giorno, sottratti alle fondamentali spese sociali.

Manlio Dinucci

19 agosto 2022

 


Friday, August 5, 2022

IT -- FR -- EN -- PT -- GRANDANGOLO -- Manlio Dinucci -- VENTI DI GUERRA IN EURASIA


 

Stasera alle 20:30

Grandangolo

Canale TV nazionale Byoblu 262





VENTI DI GUERRA IN EURASIA

Manlio Dinucci

 

La provocatoria visita della presidente della Camera Nancy Pelosi a Taiwan si inserisce nella escalation USA contro la Cina in quello che, nella geografia del Pentagono, è definito l’Indo-Pacifico, ossia la regione che estende dalla costa occidentale degli Stati Uniti a quella dell’India. Qui è in corso la RIMPAC, la più grande esercitazione navale del mondo sotto comando USA, con la partecipazione di forze navali e aeree di 26 paesi.  Essa è diretta contro quella che il Pentagono definisce “l’aggressione cinese”, accusando Pechino di preparare contro Taiwan una operazione militare analoga a quella condotta dalla Russia in Ucraina. In tal modo Washington alimenta, dopo quello in Ucraina, altri focolai di guerra per ostacolare e spezzare il Grande Partenariato Eurasiatico che, proposto dal presidente Putin nel 2015, si sta realizzando con una serie di progetti di cui la Nuova Via della Seta, promossa dalla Cina, costituisce l’asse portante. 

 

In tale quadro si inserisce il Corridoio internazionale di trasporto Nord-Sud che collega la Russia all’India e altri paesi asiatici attraverso l’Azerbaijan e l’Iran, lungo un percorso molto pià breve, e quindi meno costoso, di quello atlantico e mediterraneo. Vengono così vanificate le sanzioni di USA e UE contro l’export russo di petrolio e gas. Un altro progetto in corso di realizzazione è il Corridoio Economico Cina-Pakistan, che apre all’export cinese l’accesso al Mare Arabico, e potrebbe estendersi all’Afghanistan, paese che USA e NATO hanno cercato invano di controllare attraverso una costosa e sanguinosa guerra durata vent’anni. 

 

La crescente integrazione economica dell’Eurasia, che incoraggia la risoluzione negoziale dei conflitti e il dialogo interculturale, contribuisce in modo concreto e sostanziale al passaggio dal mondo unipolare al mondo multipolare, che gli Stati Uniti e le altre maggiori potenze dell’Occidente, cercano con ogni mezzo di impedire.

Manlio Dinucci

05 agosto 2022

 

 

Vents de guerre en Eurasie

Manlio Dinucci

 

 

  La visite provocatrice de la présidente de la Chambre (USA) Nancy Pelosi à Taïwan s’insère dans l’escalade des États-Unis contre la Chine dans ce qui est défini, dans la géographie du Pentagone, comme l‘Indo-Pacifique à savoir la région qui va de la côte occidentale des États-Unis à celle de l’Inde. C’est là qu’est en cours la RIMPAC, la plus grande manoeuvre navale du monde sous commandement USA, avec la participation des forces navales et aériennes de 26 pays. Elle est dirigée contre ce que le Pentagone qualifie d’“agression chinoise”, en accusant Pékin de préparer contre Taïwan une opération militaire analogue à celle menée par la Russie en Ukraine. De cette façon Washington alimente, après celui en Ukraine, d’autres foyers de guerre pour faire obstacle et casser le Grand Partenariat Eurasiatique qui, proposé par le président Poutine en 2015, est en train de se réaliser avec une série de projets dont la Nouvelle Route de la Soie, lancée par la Chine, constitue l’axe porteur. 

 

  Dans ce cadre s’insère le Couloir international de transport Nord-Sud qui relie la Russie à l’Inde et autres pays asiatiques à travers l’Azerbaïdjan et l’Iran, le long d’un parcours beaucoup plus bref, et donc moins coûteux que celui de l’Atlantique et de la Méditerranée. Se trouvent alors rendues vaines les sanctions USA et UE contre l’export russe de pétrole et de gaz. Un autre projet en cours de réalisation est le Couloir Économique Chine-Pakistan, qui ouvre à l’export chinois l’accès à la Mer d’Arabie, et pourrait s’étendre à l’Afghanistan, pays que USA et OTAN ont essayé en vain de contrôler à travers une guerre sanglante et couteuse qui a duré vingt ans.

 

   La croissante intégration économique de l’Eurasie, qui encourage la résolution négociée des conflits et le dialogue interculturel, contribue de façon concrète et substantielle au passage du monde unipolaire au monde multipolaire, que les États-Unis et les autres grandes puissances de l’Occident, essaient par tous les moyens d’empêcher.

 

Bref résumé de la revue de presse internationale Grandangolo Pangea de vendredi 5 juin 2022 à 20h30 sur Byoblu

https://www.byoblu.com/category/grandangolo-pangea/

Reçu de l’auteur et traduit par Marie-Ange Patrizio





 

 Grandangolo

on Italian national TV channel Byoblu 262


 

WINDS OF WAR IN EURASIA

Manlio Dinucci


House Speaker Nancy Pelosi's provocative visit to Taiwan is part of the U.S. escalation against China in what, in Pentagon geography, is referred to as the Indo-Pacific, i.e., the region stretching from the west coast of the United States to that of India. Here RIMPAC, the world's largest naval exercise under U.S. command, is underway, with naval and air forces from 26 countries participating.  It is directed against what the Pentagon calls "Chinese aggression," accusing Beijing of preparing against Taiwan a military operation similar to that conducted by Russia in Ukraine. In this way, Washington is fueling, after the one in Ukraine, other hotbeds of war to hinder and break the Great Eurasian Partnership, which, proposed by President Putin in 2015, is being implemented with a series of projects of which the New Silk Road, promoted by China, is the backbone.


The International North-South Transport Corridor connects Russia to India and other Asian countries via Azerbaijan and Iran, along a much shorter, and therefore cheaper, route than the Atlantic and Mediterranean routes. US and EU sanctions against Russian oil and gas exports are thus thwarted. Another project underway is the China-Pakistan Economic Corridor, which opens access to the Arabian Sea to Chinese exports, and could extend to Afghanistan, a country the US and NATO have tried in vain to control through a costly and bloody 20-year war.


The growing economic integration of Eurasia, which encourages negotiated conflict resolution and intercultural dialogue, contributes concretely and substantially to the transition from the unipolar to the multipolar world, which the U.S. and other major powers in the West are trying hard to prevent.

Manlio Dinucci 

05 August, 2022


Esta noite às 21:30

Grandangolo

Canal TV nacional Byoblu 262

 

 

VENTOS DE GUERRA NA EURÁSIA

Manlio Dinucci

 

A visita afrontosa da Presidente da Câmara, Nancy Pelosi, a Taiwan, faz parte da escalada USA contra a China no que é referido, na geografia do Pentágono, como Indo-Pacífico, ou seja, a região que se estende desde a costa ocidental dos EUA até à da Índia. É aqui que se realiza o RIMPAC, o maior exercício naval mundial sob comando USA, com a participação de forças navais e aéreas de 26 países.  É dirigida contra o que o Pentágono designa como a "agressão chinesa", acusando Pequim de preparar uma operação militar contra Taiwan semelhante à levada a cabo pela Rússia na Ucrânia. Desta forma, Washington alimenta, depois do ocorrido na Ucrânia, outros focos de guerra para dificultar e desmantelar a Grande Parceria Eurasiática que, proposta pelo Presidente Putin em 2015, está a ser realizada com uma série de projectos dos quais a Nova Rota da Seda, promovida pela China, constitui a espinha dorsal.

 

Neste quadro inclui-se o Corredor Internacional de Transporte Norte-Sul, que liga a Rússia à Índia e a outros países asiáticos através do Azerbaijão e do Irão, ao longo de uma rota muito mais curta e, portanto, menos dispendiosa do que as rotas atlântica e mediterrânica. Assim, as sanções dos EUA e da União Europeia contra as exportações russas de petróleo e de gás são obstruídas. Outro projecto em preparação é o Corredor Económico China-Paquistão, que abre o acesso das exportações chinesas ao Mar Arábico e poderia estender-se ao Afeganistão, um país que os EUA e a NATO tentaram em vão controlar, através de uma guerra dispendiosa e sangrenta que durou 20 anos.

 

A crescente integração económica da Eurásia, que encoraja a resolução negociada de conflitos e o diálogo intercultural, contribui concreta e substancialmente para a transição do mundo unipolar para o mundo multipolar, que os Estados Unidos e as outras grandes potências do Ocidente estão a tentar impedir a todo o custo.

Manlio Dinucci

05 de Agosto de 2022

Resumo do programa apresentado em

https://www.byoblu.com/category/grandangolo-pangea/

 

Manifestações

2007 Speech

UKRAINE ON FIRE

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, na manhã do dia 24 de Fevereiro de 2022

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, Tradução em português




Presidente da Rússia, Vladimir Putin: Cidadãos da Rússia, Amigos,

Considero ser necessário falar hoje, de novo, sobre os trágicos acontecimentos em Donbass e sobre os aspectos mais importantes de garantir a segurança da Rússia.

Começarei com o que disse no meu discurso de 21 de Fevereiro de 2022. Falei sobre as nossas maiores responsabilidades e preocupações e sobre as ameaças fundamentais que os irresponsáveis políticos ocidentais criaram à Rússia de forma continuada, com rudeza e sem cerimónias, de ano para ano. Refiro-me à expansão da NATO para Leste, que está a aproximar cada vez mais as suas infraestruturas militares da fronteira russa.

É um facto que, durante os últimos 30 anos, temos tentado pacientemente chegar a um acordo com os principais países NATO, relativamente aos princípios de uma segurança igual e indivisível, na Europa. Em resposta às nossas propostas, enfrentámos invariavelmente, ou engano cínico e mentiras, ou tentativas de pressão e de chantagem, enquanto a aliança do Atlântico Norte continuou a expandir-se, apesar dos nossos protestos e preocupações. A sua máquina militar está em movimento e, como disse, aproxima-se da nossa fronteira.

Porque é que isto está a acontecer? De onde veio esta forma insolente de falar que atinge o máximo do seu excepcionalismo, infalibilidade e permissividade? Qual é a explicação para esta atitude de desprezo e desdém pelos nossos interesses e exigências absolutamente legítimas?

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ARRIVING IN CHINA

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APPEAL


APPEAL TO THE LEADERS OF THE NINE NUCLEAR WEAPONS' STATES

(China, France, India, Israel, North Korea, Pakistan, Russia, the United Kingdom and the United States)

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to Cynthia McKinney's new COVID-19 anthology

'When China Sneezes'

When China Sneezes: From the Coronavirus Lockdown to the Global Politico-Economic Crisis

manlio

James Bacque

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manlio

VP




Before the Presidential Address to the Federal Assembly.



The President of Russia delivered
the Address to the Federal Assembly. The ceremony took
place at the Manezh Central Exhibition Hall.


January
15, 2020


vp

President of Russia Vladimir Putin:

Address to the Nation

Address to the Nation.

READ HERE


brics


Imagem

PT -- VLADIMIR PUTIN na Sessão plenária do Fórum Económico Oriental

Excertos da transcrição da sessão plenária do Fórum Económico Oriental

THE PUTIN INTERVIEWS


The Putin Interviews
by Oliver Stone (
FULL VIDEOS) EN/RU/SP/FR/IT/CH


http://tributetoapresident.blogspot.com/2018/07/the-putin-interviews-by-oliver-stone.html




TRIBUTE TO A PRESIDENT


NA PRMEIRA PESSOA

Um auto retrato surpreendentemente sincero do Presidente da Rússia, Vladimir Putin

CONTEÚDO

Prefácio

Personagens Principais em 'Na Primeira Pessoa'

Parte Um: O Filho

Parte Dois: O Estudante

Parte Três: O Estudante Universitário

Parte Quatro: O Jovem especialista

Parte Cinco: O Espia

Parte Seis: O Democrata

Parte Sete: O Burocrata

Parte Oito: O Homem de Família

Parte Nove: O Político

Apêndice: A Rússia na Viragem do Milénio


contaminação nos Açores



Subtitled in EN/PT

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convegno firenze 2019