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What part will your country play in World War III?

By Larry Romanoff

The true origins of the two World Wars have been deleted from all our history books and replaced with mythology. Neither War was started (or desired) by Germany, but both at the instigation of a group of European Zionist Jews with the stated intent of the total destruction of Germany. The documentation is overwhelming and the evidence undeniable. (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11)

That history is being repeated today in a mass grooming of the Western world’s people (especially Americans) in preparation for World War IIIwhich I believe is now imminent

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Friday, April 26, 2019

IT -- INTERVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY "Senza disinformazione, la NATO crollerebbe"



INTERVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY
"Senza disinformazione, la NATO crollerebbe"
di Manlio Dinucci
Michel Chossudovsky trae le conclusioni del colloquio internazionale tenutosi a Firenze in occasione dell’anniversario della NATO, sottolineando come l’opinione pubblica ignori la natura di questa sedicente alleanza, i suoi reali obiettivi, il suo funzionamento nonché i suoi crimini.

RETE VOLTAIRE | ROMA (ITALIA) | 25 APRILE 2019 
Da sinistra a destra: il generale Fabio Mini,
interprete, Michel Chossudovsky (in piedi), Vladimir Kozyn, interprete,
Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci (in piedi).

QQual è stato il risultato del Convegno di Firenze?
Michel Chossudovsky : È stato un evento di massimo successo, con la partecipazione di qualificati relatori provenienti da Stati uniti, Europa e Russia. È stata presentata la storia della Nato. Sono stati identificati e attentamente documentati i crimini contro l’umanità. Al termine del Convegno è stata presentata la «Dichiarazione di Firenze» per uscire dal sistema della guerra.
Q : Nella sua relazione introduttiva lei ha affermato che l’Alleanza atlantica non è un’alleanza…
Michel Chossudovsky : Sotto la sembianza di un’alleanza militare multinazionale è invece il Pentagono a dominare il meccanismo decisionale della Nato. Gli Usa controllano le strutture di comando della Nato, che sono incorporate in quelle statunitensi. Il Comandante Supremo Alleato in Europa (Saceur) è sempre un generale statunitense nominato da Washington. Il Segretario generale, attualmente Jens Stoltenberg, è essenzialmente un burocrate addetto a pubbliche relazioni. Non ha alcun ruolo decisionale.
Q : Un altro tema da lei sollevato è quello delle basi militari Usa in Italia e in altri paesi europei, anche a est, nonostante il Patto di Varsavia non esista più dal1991 e nonostante la promessa fatta a Gorbaciov che nessun allargamento a est ci sarebbe stato. A che servono?
Michel Chossudovsky : Il tacito obiettivo della Nato – tema rilevante del nostro dibattito a Firenze – è stato quello di attuare, sotto diversa denominazione, «l’occupazione militare» de facto dell’Europa occidentale. Gli Stati uniti non solo continuano a «occupare» gli ex «paesi dell’Asse» della Seconda guerra mondiale (Italia, Germania), ma hanno usato l’emblema della Nato per installare basi militari Usa in tutta l‘Europa occidentale e, successivamente, nell’Europa Orientale sulla scia della guerra fredda e nei Balcani sulla scia della guerra Nato contro la Jugoslavia (Serbia-Montenegro).
Q : Cos’è cambiato riguardo a un possibile uso di armi nucleari?
Michel Chossudovsky: Subito dopo la guerra fredda è stata formulata una nuova dottrina nucleare, focalizzata sull’uso preventivo di armi nucleari, cioè sul first strike nucleare quale mezzo di autodifesa. Nel quadro degli interventi Usa-Nato, presentati quali azioni per il mantenimento della pace, è stata creata una nuova generazione di armi nucleari di «bassa potenza» e «più utilizzabili», descritte come «innocue per i civili». I responsabili politici statunitensi le considerano «bombe per la pacificazione». Gli accordi della guerra fredda, che stabilivano alcune salvaguardie, sono stati cancellati. Il concetto di «Mutua Distruzione Assicurata», relativo all’uso delle armi nucleari, è stato sostituito dalla dottrina della guerra nucleare preventiva.
Q : La Nato era «obsoleta» nel primo tempo della presidenza Trump ma ora è rilanciata dalla Casa bianca. Che relazione c’è tra corsa agli armamenti e crisi economica?
Michel Chossudovsky : Guerra e globalizzazione vanno di pari passo. La militarizzazione sostiene l’imposizione della ristrutturazione macro-economica nei paesi bersaglio. Impone la spesa militare per sostenere l’economia di guerra a detrimento dell’economia civile. Porta alla destabilizzazione economica e alla perdita di potere delle istituzioni nazionali. Un esempio: ultimamente il presidente Trump ha proposto grossi tagli a sanità, istruzione e infrastrutture sociali, mentre richiede un grosso aumento per il budget del Pentagono. All’inizio della sua amministrazione, il presidente Trump ha confermato l’aumento della spesa per il programma nucleare militare, varato da Obama, da 1.000 a 1.200 miliardi di dollari, sostenendo che ciò serve a mantenere il mondo più sicuro. In tutta l’Unione europea l’aumento della spesa militare, abbinato a misure di austerità, sta portando alla fine di quello che veniva definito «welfare state». Ora la Nato è impegnata sotto pressione statunitense ad aumentare la spesa militare e il segretario generale Jens Stoltenberg dichiara che questa è la cosa giusta da fare per «mantenere la sicurezza della nostra popolazione». Gli interventi militari sono abbinati a concomitanti atti di sabotaggio economico e manipolazione finanziaria. Obiettivo finale è la conquista delle risorse sia umane che materiali e delle istituzioni politiche. Gli atti di guerra sostengono un processo di completa conquista economica. Il progetto egemonico degli Stati uniti è di trasformare i paesi e le istituzioni internazionali sovrane in territori aperti alla loro penetrazione. Uno degli strumenti è l’imposizione di pesanti vincoli ai paesi indebitati. Ad impoverire vasti settori della popolazione mondiale concorre l’imposizione di letali riforme macro-economiche.
Q : Qual è e quale dovrebbe essere il ruolo dei media?
Michel Chossudovsky : Senza la disinformazione attuata, in genere, da quasi tutti i media, l’agenda militare Usa-Nato crollerebbe come castello di carte. I pericoli incombenti di una nuova guerra con i più moderni armamenti e del pericolo atomico, non sono notizie da prima pagina. La guerra è rappresentata quale azione di pacificazione. I criminali di guerra sono dipinti come pacificatori. La guerra diviene pace. La realtà è capovolta. Quando la menzogna diviene verità, non si può tornare indietro.


«DICHIARAZIONE DI FIRENZE»
Per la creazione di un fronte internazionale NATO EXIT in tutti i paesi europei della NATO

PT -- ENTREVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY “Sem desinformação, a NATO desmoronar-se-ia”



ENTREVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY
 “Sem desinformação, a NATO desmoronar-se-ia”
de Manlio Dinucci

Da esquerda para a direita: General Fabio Mini, intérprete, Michel Chossudovsky (de pé), Vladimir Kozyn, intérprete, Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci (de pé).

QQual foi o resultado da Conferência de Florença?
Michel Chossudovsky  : Foi um acontecimento de máximo sucesso, com a participação de oradores qualificados dos Estados Unidos, Europa e Rússia. Foi apresentada a história da NATO. Os crimes contra a Humanidade foram identificados e cuidadosamente documentados. No final da Conferência, a foi apresentada a “Declaração de Florença” para sair do sistema de guerra.
Q : Na sua introdução, afirmou que a Aliança Atlântica não é uma aliança…  
Michel Chossudovsky  : Pelo contrário, sob o disfarce de uma aliança militar multinacional, o Pentágono domina o mecanismo da tomada de decisões da NATO. Os EUA controlam as estruturas de comando da NATO, que estão incorporadas nas dos EUA. O Comandante Supremo Aliado na Europa (SACEUR) é sempre um general americano, nomeado por Washington. O Secretário Geral, actualmente, Jens Stoltenberg, é essencialmente um burocrata encarregado das relações públicas. Não tem nenhum papel decisivo.
Q : Outro tema salientado por si é o das bases militares dos EUA, em Itália e em outros países europeus, mesmo no Leste, apesar do Pacto de Varsóvia ter deixado de existir desde 1991 e apesar da promessa feita a Gorbachov de que não haveria expansão para Leste. Para que é que elas servem?
Michel Chossudovsky : O objetivo tácito da NATO - um tema relevante no nosso debate em Florença - foi instalar, sob uma designação diferente, uma “ocupação militar” de facto, na Europa Ocidental. Os Estados Unidos não só continuam a “ocupar” os antigos “países do Eixo” da Segunda Guerra Mundial (Itália, Alemanha), mas usaram o emblema da NATO para instalar bases militares dos EUA em toda a Europa Ocidental e, posteriormente, na Europa Oriental, no prosseguimento da Guerra Fria e nos Balcãs, na continuação da guerra da NATO contra a Jugoslávia (Sérvia e Montenegro).
Q : O que mudou sobre um possível uso de armas nucleares?
Michel Chossudovsky  : Logo após a Guerra Fria, foi formulada uma nova doutrina nuclear, focada no uso preventivo de armas nucleares, isto é ‘no first strike’ (primeiro ataque) nuclear como meio de autodefesa. No âmbito das intervenções USA/NATO, apresentadas como acções de manutenção da paz, foi criada uma nova geração de armas nucleares de “baixa potência” e “mais utilizáveis”, descritas como “inofensivas para os civis”. Os políticos americanos consideram-na “bombas para a pacificação”. Os acordos da Guerra Fria, que estabeleciam algumas salvaguardas, foram cancelados. O conceito de “Destruição Mútua Assegurada”, relativo ao uso de armas nucleares, foi substituído pela doutrina da guerra nuclear preventiva.
Q : A NATO estava “obsoleta” na primeira metade da presidência de Trump, mas agora é reactivada pela Casa Branca. Qual é a relação entre a corrida armamentista e a crise económica?
Michel Chossudovsky  : A guerra e globalização andam de mãos dadas. A militarização apoia a imposição da reestruturação macroeconómica nos países-alvo. Impõe a despesa militars para apoiar a economia de guerra em detrimento da economia civil. Leva à desestabilização económica e à perda de poder das instituições nacionais. 
Um exemplo: recentemente, o Presidente Trump propôs grandes cortes na saúde, na educação e na infraestrutura social, enquanto exigiu um grande aumento no orçamento do Pentágono. No início da sua administração, o Presidente Trump confirmou o aumento da despesa para o programa nuclear militar, lançado por Obama, de 1.000 a 1.200 biliões de dólares, alegando que isso serve para manter o mundo mais seguro. Em toda a União Europeia, o aumento da despesa militar, juntamente com medidas de austeridade, está a levar ao fim o que foi designado como “Welfare State” = “Estado Providência ou de bem-estar social”. 
Agora, a NATO está sob pressão dos EUA para aumentar as despesas militares e o Secretário Geral, Jens Stoltenberg, declara que essa é a coisa certa a fazer para “manter a segurança da nossa população”. As intervenções militares são combinadas com actos simultâneos de sabotagem económica e manipulação financeira. O objectivo final é a conquista dos recursos humanos e materiais e das instituições políticas. Os actos de guerra sustentam um processo de conquista económica completa. 
O projecto hegemónico dos Estados Unidos é transformar os países soberanos e as instituições internacionais em territórios abertos à sua penetração. Um dos instrumentos é a imposição de fortes restrições aos países endividados. Para empobrecer vastos sectores da população mundial contribui a  imposição de reformas macroeconómicas prejudiciais.
Q : Qual é e qual deveria ser o papel da comunicação mediática?
Michel Chossudovsky : Sem a desinformação distribuida, na generalidade, por quase toda a comunicação mediática, a agenda militar dos USA/NATO desabava como um castelo de cartas. Os perigos iminentes de uma nova guerra com as armas mais modernas e com o perigo atómico não são notícia de primeira página. A guerra é representada como uma acção de pacificação. Os criminosos de guerra são descritos como pacificadores. A guerra torna-se paz. A realidade está deturpada. Quando a mentira se torna verdade, não se pode voltar atrás.
il manifesto, 24 de Abril de 2014 

Monday, April 8, 2019

HR -- 70 GODINA NATO-a: KONTINUIRANI RAT





70 GODINA NATO-a:
KONTINUIRANI RAT

DOKUMENTACIJA koju je CNGNN predstavio na međunarodnom kongresu o 70. godišnjici NATO-a, FIRENCE, ITALIJA, 7. TRAVNJA

INDEX

1. NATO je rođen iz Bombe

2. U posthladnome ratu NATO se obnavlja

3. NATO ruši jugoslavensku državu

4. NATO se širi na istok prema Rusiji

5. SAD i NATO napadaju Afganistan i Irak

6. NATO ruši libijsku državu

7. SAD / NATO rat za rušenje Sirije

8. Izrael i Emirati u NATO-u

9. US / NATO orkestracija državnog udara u Ukrajini

10. eskalacija SAD-a i NATO-a u Europi

11. Italija, nosač zrakoplova

12. SAD i NATO odbacuju UN-ov sporazum i raspoređuju novo nuklearno oružje u Europi

13. SAD i NATO potiskuju Ugovor o INF-u

14. Zapadnoameričko carstvo igra na ratnu kartu

15. Planetarni ratni sustav SAD / NATO

16. Napustiti ratni sustav iz NATO-a

1. NATO je rođen iz Bombi
Događaji koji su doveli do NATO-a počinju kada su Sjedinjene Države u kolovozu 1945. bacile atomske bombe na Hirošimu i Nagasaki, ne da bi porazile Japan, sada na kraju, nego da izađu iz Drugog svjetskog rata sa najvećom mogućom prednosti, pogotovo u odnosu na Sovjetski Savez. To je bilo moguće zahvaljujući činjenici da su u to vrijeme Sjedinjene Države bile jedina zemlja koja je posjedovala nuklearno oružje.

Samo mjesec dana nakon bombardiranja Hirošime i Nagasakija, u rujnu 1945. godine, Pentagon je izračunao da će mu trebati oko 200 nuklearnih bombi kako bi porazili neprijatelja veličine SSSR-a.

 5. ožujka 1946.  Godine,  govorom Winstona Churchilla o "željeznoj zavjesi" službeno je započeo Hladni rat. Ubrzo nakon toga, u srpnju 1946. godine, SAD su provele prve nuklearne testove na atolu Bikini na Marshallovim otocima, u Tihom oceanu. U operaciji je učestvovalo  više od 40.000 američkih vojnika i civila, hiljade zamoraca, više od 250 brodova, 150 zrakoplova i 25.000 detektora zračenja.

Manifestações

2007 Speech

UKRAINE ON FIRE

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, na manhã do dia 24 de Fevereiro de 2022

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, Tradução em português




Presidente da Rússia, Vladimir Putin: Cidadãos da Rússia, Amigos,

Considero ser necessário falar hoje, de novo, sobre os trágicos acontecimentos em Donbass e sobre os aspectos mais importantes de garantir a segurança da Rússia.

Começarei com o que disse no meu discurso de 21 de Fevereiro de 2022. Falei sobre as nossas maiores responsabilidades e preocupações e sobre as ameaças fundamentais que os irresponsáveis políticos ocidentais criaram à Rússia de forma continuada, com rudeza e sem cerimónias, de ano para ano. Refiro-me à expansão da NATO para Leste, que está a aproximar cada vez mais as suas infraestruturas militares da fronteira russa.

É um facto que, durante os últimos 30 anos, temos tentado pacientemente chegar a um acordo com os principais países NATO, relativamente aos princípios de uma segurança igual e indivisível, na Europa. Em resposta às nossas propostas, enfrentámos invariavelmente, ou engano cínico e mentiras, ou tentativas de pressão e de chantagem, enquanto a aliança do Atlântico Norte continuou a expandir-se, apesar dos nossos protestos e preocupações. A sua máquina militar está em movimento e, como disse, aproxima-se da nossa fronteira.

Porque é que isto está a acontecer? De onde veio esta forma insolente de falar que atinge o máximo do seu excepcionalismo, infalibilidade e permissividade? Qual é a explicação para esta atitude de desprezo e desdém pelos nossos interesses e exigências absolutamente legítimas?

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ARRIVING IN CHINA

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APPEAL TO THE LEADERS OF THE NINE NUCLEAR WEAPONS' STATES

(China, France, India, Israel, North Korea, Pakistan, Russia, the United Kingdom and the United States)

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manlio

James Bacque

BYOBLU

irmãos de armas


Subtitled in PT, RO, SP

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manlio

VP




Before the Presidential Address to the Federal Assembly.



The President of Russia delivered
the Address to the Federal Assembly. The ceremony took
place at the Manezh Central Exhibition Hall.


January
15, 2020


vp

President of Russia Vladimir Putin:

Address to the Nation

Address to the Nation.

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brics


Imagem

PT -- VLADIMIR PUTIN na Sessão plenária do Fórum Económico Oriental

Excertos da transcrição da sessão plenária do Fórum Económico Oriental

THE PUTIN INTERVIEWS


The Putin Interviews
by Oliver Stone (
FULL VIDEOS) EN/RU/SP/FR/IT/CH


http://tributetoapresident.blogspot.com/2018/07/the-putin-interviews-by-oliver-stone.html




TRIBUTE TO A PRESIDENT


NA PRMEIRA PESSOA

Um auto retrato surpreendentemente sincero do Presidente da Rússia, Vladimir Putin

CONTEÚDO

Prefácio

Personagens Principais em 'Na Primeira Pessoa'

Parte Um: O Filho

Parte Dois: O Estudante

Parte Três: O Estudante Universitário

Parte Quatro: O Jovem especialista

Parte Cinco: O Espia

Parte Seis: O Democrata

Parte Sete: O Burocrata

Parte Oito: O Homem de Família

Parte Nove: O Político

Apêndice: A Rússia na Viragem do Milénio


contaminação nos Açores



Subtitled in EN/PT

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