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What part will your country play in World War III?

By Larry Romanoff

The true origins of the two World Wars have been deleted from all our history books and replaced with mythology. Neither War was started (or desired) by Germany, but both at the instigation of a group of European Zionist Jews with the stated intent of the total destruction of Germany. The documentation is overwhelming and the evidence undeniable. (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11)

That history is being repeated today in a mass grooming of the Western world’s people (especially Americans) in preparation for World War IIIwhich I believe is now imminent

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Friday, April 26, 2019

IT -- INTERVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY "Senza disinformazione, la NATO crollerebbe"



INTERVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY
"Senza disinformazione, la NATO crollerebbe"
di Manlio Dinucci
Michel Chossudovsky trae le conclusioni del colloquio internazionale tenutosi a Firenze in occasione dell’anniversario della NATO, sottolineando come l’opinione pubblica ignori la natura di questa sedicente alleanza, i suoi reali obiettivi, il suo funzionamento nonché i suoi crimini.

RETE VOLTAIRE | ROMA (ITALIA) | 25 APRILE 2019 
Da sinistra a destra: il generale Fabio Mini,
interprete, Michel Chossudovsky (in piedi), Vladimir Kozyn, interprete,
Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci (in piedi).

QQual è stato il risultato del Convegno di Firenze?
Michel Chossudovsky : È stato un evento di massimo successo, con la partecipazione di qualificati relatori provenienti da Stati uniti, Europa e Russia. È stata presentata la storia della Nato. Sono stati identificati e attentamente documentati i crimini contro l’umanità. Al termine del Convegno è stata presentata la «Dichiarazione di Firenze» per uscire dal sistema della guerra.
Q : Nella sua relazione introduttiva lei ha affermato che l’Alleanza atlantica non è un’alleanza…
Michel Chossudovsky : Sotto la sembianza di un’alleanza militare multinazionale è invece il Pentagono a dominare il meccanismo decisionale della Nato. Gli Usa controllano le strutture di comando della Nato, che sono incorporate in quelle statunitensi. Il Comandante Supremo Alleato in Europa (Saceur) è sempre un generale statunitense nominato da Washington. Il Segretario generale, attualmente Jens Stoltenberg, è essenzialmente un burocrate addetto a pubbliche relazioni. Non ha alcun ruolo decisionale.
Q : Un altro tema da lei sollevato è quello delle basi militari Usa in Italia e in altri paesi europei, anche a est, nonostante il Patto di Varsavia non esista più dal1991 e nonostante la promessa fatta a Gorbaciov che nessun allargamento a est ci sarebbe stato. A che servono?
Michel Chossudovsky : Il tacito obiettivo della Nato – tema rilevante del nostro dibattito a Firenze – è stato quello di attuare, sotto diversa denominazione, «l’occupazione militare» de facto dell’Europa occidentale. Gli Stati uniti non solo continuano a «occupare» gli ex «paesi dell’Asse» della Seconda guerra mondiale (Italia, Germania), ma hanno usato l’emblema della Nato per installare basi militari Usa in tutta l‘Europa occidentale e, successivamente, nell’Europa Orientale sulla scia della guerra fredda e nei Balcani sulla scia della guerra Nato contro la Jugoslavia (Serbia-Montenegro).
Q : Cos’è cambiato riguardo a un possibile uso di armi nucleari?
Michel Chossudovsky: Subito dopo la guerra fredda è stata formulata una nuova dottrina nucleare, focalizzata sull’uso preventivo di armi nucleari, cioè sul first strike nucleare quale mezzo di autodifesa. Nel quadro degli interventi Usa-Nato, presentati quali azioni per il mantenimento della pace, è stata creata una nuova generazione di armi nucleari di «bassa potenza» e «più utilizzabili», descritte come «innocue per i civili». I responsabili politici statunitensi le considerano «bombe per la pacificazione». Gli accordi della guerra fredda, che stabilivano alcune salvaguardie, sono stati cancellati. Il concetto di «Mutua Distruzione Assicurata», relativo all’uso delle armi nucleari, è stato sostituito dalla dottrina della guerra nucleare preventiva.
Q : La Nato era «obsoleta» nel primo tempo della presidenza Trump ma ora è rilanciata dalla Casa bianca. Che relazione c’è tra corsa agli armamenti e crisi economica?
Michel Chossudovsky : Guerra e globalizzazione vanno di pari passo. La militarizzazione sostiene l’imposizione della ristrutturazione macro-economica nei paesi bersaglio. Impone la spesa militare per sostenere l’economia di guerra a detrimento dell’economia civile. Porta alla destabilizzazione economica e alla perdita di potere delle istituzioni nazionali. Un esempio: ultimamente il presidente Trump ha proposto grossi tagli a sanità, istruzione e infrastrutture sociali, mentre richiede un grosso aumento per il budget del Pentagono. All’inizio della sua amministrazione, il presidente Trump ha confermato l’aumento della spesa per il programma nucleare militare, varato da Obama, da 1.000 a 1.200 miliardi di dollari, sostenendo che ciò serve a mantenere il mondo più sicuro. In tutta l’Unione europea l’aumento della spesa militare, abbinato a misure di austerità, sta portando alla fine di quello che veniva definito «welfare state». Ora la Nato è impegnata sotto pressione statunitense ad aumentare la spesa militare e il segretario generale Jens Stoltenberg dichiara che questa è la cosa giusta da fare per «mantenere la sicurezza della nostra popolazione». Gli interventi militari sono abbinati a concomitanti atti di sabotaggio economico e manipolazione finanziaria. Obiettivo finale è la conquista delle risorse sia umane che materiali e delle istituzioni politiche. Gli atti di guerra sostengono un processo di completa conquista economica. Il progetto egemonico degli Stati uniti è di trasformare i paesi e le istituzioni internazionali sovrane in territori aperti alla loro penetrazione. Uno degli strumenti è l’imposizione di pesanti vincoli ai paesi indebitati. Ad impoverire vasti settori della popolazione mondiale concorre l’imposizione di letali riforme macro-economiche.
Q : Qual è e quale dovrebbe essere il ruolo dei media?
Michel Chossudovsky : Senza la disinformazione attuata, in genere, da quasi tutti i media, l’agenda militare Usa-Nato crollerebbe come castello di carte. I pericoli incombenti di una nuova guerra con i più moderni armamenti e del pericolo atomico, non sono notizie da prima pagina. La guerra è rappresentata quale azione di pacificazione. I criminali di guerra sono dipinti come pacificatori. La guerra diviene pace. La realtà è capovolta. Quando la menzogna diviene verità, non si può tornare indietro.


«DICHIARAZIONE DI FIRENZE»
Per la creazione di un fronte internazionale NATO EXIT in tutti i paesi europei della NATO

PT -- ENTREVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY “Sem desinformação, a NATO desmoronar-se-ia”



ENTREVISTA A MICHEL CHOSSUDOVSKY
 “Sem desinformação, a NATO desmoronar-se-ia”
de Manlio Dinucci

Da esquerda para a direita: General Fabio Mini, intérprete, Michel Chossudovsky (de pé), Vladimir Kozyn, intérprete, Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci (de pé).

QQual foi o resultado da Conferência de Florença?
Michel Chossudovsky  : Foi um acontecimento de máximo sucesso, com a participação de oradores qualificados dos Estados Unidos, Europa e Rússia. Foi apresentada a história da NATO. Os crimes contra a Humanidade foram identificados e cuidadosamente documentados. No final da Conferência, a foi apresentada a “Declaração de Florença” para sair do sistema de guerra.
Q : Na sua introdução, afirmou que a Aliança Atlântica não é uma aliança…  
Michel Chossudovsky  : Pelo contrário, sob o disfarce de uma aliança militar multinacional, o Pentágono domina o mecanismo da tomada de decisões da NATO. Os EUA controlam as estruturas de comando da NATO, que estão incorporadas nas dos EUA. O Comandante Supremo Aliado na Europa (SACEUR) é sempre um general americano, nomeado por Washington. O Secretário Geral, actualmente, Jens Stoltenberg, é essencialmente um burocrata encarregado das relações públicas. Não tem nenhum papel decisivo.
Q : Outro tema salientado por si é o das bases militares dos EUA, em Itália e em outros países europeus, mesmo no Leste, apesar do Pacto de Varsóvia ter deixado de existir desde 1991 e apesar da promessa feita a Gorbachov de que não haveria expansão para Leste. Para que é que elas servem?
Michel Chossudovsky : O objetivo tácito da NATO - um tema relevante no nosso debate em Florença - foi instalar, sob uma designação diferente, uma “ocupação militar” de facto, na Europa Ocidental. Os Estados Unidos não só continuam a “ocupar” os antigos “países do Eixo” da Segunda Guerra Mundial (Itália, Alemanha), mas usaram o emblema da NATO para instalar bases militares dos EUA em toda a Europa Ocidental e, posteriormente, na Europa Oriental, no prosseguimento da Guerra Fria e nos Balcãs, na continuação da guerra da NATO contra a Jugoslávia (Sérvia e Montenegro).
Q : O que mudou sobre um possível uso de armas nucleares?
Michel Chossudovsky  : Logo após a Guerra Fria, foi formulada uma nova doutrina nuclear, focada no uso preventivo de armas nucleares, isto é ‘no first strike’ (primeiro ataque) nuclear como meio de autodefesa. No âmbito das intervenções USA/NATO, apresentadas como acções de manutenção da paz, foi criada uma nova geração de armas nucleares de “baixa potência” e “mais utilizáveis”, descritas como “inofensivas para os civis”. Os políticos americanos consideram-na “bombas para a pacificação”. Os acordos da Guerra Fria, que estabeleciam algumas salvaguardas, foram cancelados. O conceito de “Destruição Mútua Assegurada”, relativo ao uso de armas nucleares, foi substituído pela doutrina da guerra nuclear preventiva.
Q : A NATO estava “obsoleta” na primeira metade da presidência de Trump, mas agora é reactivada pela Casa Branca. Qual é a relação entre a corrida armamentista e a crise económica?
Michel Chossudovsky  : A guerra e globalização andam de mãos dadas. A militarização apoia a imposição da reestruturação macroeconómica nos países-alvo. Impõe a despesa militars para apoiar a economia de guerra em detrimento da economia civil. Leva à desestabilização económica e à perda de poder das instituições nacionais. 
Um exemplo: recentemente, o Presidente Trump propôs grandes cortes na saúde, na educação e na infraestrutura social, enquanto exigiu um grande aumento no orçamento do Pentágono. No início da sua administração, o Presidente Trump confirmou o aumento da despesa para o programa nuclear militar, lançado por Obama, de 1.000 a 1.200 biliões de dólares, alegando que isso serve para manter o mundo mais seguro. Em toda a União Europeia, o aumento da despesa militar, juntamente com medidas de austeridade, está a levar ao fim o que foi designado como “Welfare State” = “Estado Providência ou de bem-estar social”. 
Agora, a NATO está sob pressão dos EUA para aumentar as despesas militares e o Secretário Geral, Jens Stoltenberg, declara que essa é a coisa certa a fazer para “manter a segurança da nossa população”. As intervenções militares são combinadas com actos simultâneos de sabotagem económica e manipulação financeira. O objectivo final é a conquista dos recursos humanos e materiais e das instituições políticas. Os actos de guerra sustentam um processo de conquista económica completa. 
O projecto hegemónico dos Estados Unidos é transformar os países soberanos e as instituições internacionais em territórios abertos à sua penetração. Um dos instrumentos é a imposição de fortes restrições aos países endividados. Para empobrecer vastos sectores da população mundial contribui a  imposição de reformas macroeconómicas prejudiciais.
Q : Qual é e qual deveria ser o papel da comunicação mediática?
Michel Chossudovsky : Sem a desinformação distribuida, na generalidade, por quase toda a comunicação mediática, a agenda militar dos USA/NATO desabava como um castelo de cartas. Os perigos iminentes de uma nova guerra com as armas mais modernas e com o perigo atómico não são notícia de primeira página. A guerra é representada como uma acção de pacificação. Os criminosos de guerra são descritos como pacificadores. A guerra torna-se paz. A realidade está deturpada. Quando a mentira se torna verdade, não se pode voltar atrás.
il manifesto, 24 de Abril de 2014 

PT --Vladimir Kozin -- “PARA SAIR DA GUERRA É NECESSÁRIO SAIR DA NATO"

«Чтобы выйти из войн, надо выйти из НАТО»
Teve início na Europa, o processo de criação de um movimento específico contra a guerra e, ao mesmo tempo, de orientação anti NATO e pode ser posto em prática.

*Vladimir Kozin   
23 de Abril de 2019   10:29 

A Conferência Internacional dos membros de organizações sem fins lucrativos (não-governamentais), realizada em Abril deste ano, em Florença, Itália, poderia permanecer fora do horizonte das personalidades políticas e governamentais, bem como dos representantes da comunicação mediática, se não fosse uma série de circunstâncias muito significativas ligadas a ela.
A primeira e mais importante característica distintiva deste fórum, manifestou-se através do lema não habitual “NÃO à guerra, NÃO à NATO”, sob o qual foi realizada. Os participantes levantaram a questão de prevenir qualquer confronto militar no continente europeu e no mundo como um todo, tanto através do uso de armas nucleares como convencionais.
Foi lançado no fórum o seguinte apelo: criar um movimento de forças sociais e políticas na Europa que, à semelhança do grande movimento civil anti nuclear da década de 80, contribua para a eliminação da ameaça dos mísseis nucleares, pois que, nos últimos anos, o seu nível se tornou nitidamente elevado também nesta parte do globo terrestre.
Em particular, no continente europeu, juntamente com as armas nucleares dos EUA instaladas ali desde os anos 50, o Pentágono começou a enviar para o seu espaço aéreo, nos anos mais recentes, aviões estratégicos pesados capazes de transportar tanto mísseis de cruzeiro como bombas com ogivas nucleares.
A segunda particularidade do evento foi ter um caráter muito representativo: mais de 500 pessoas participaram nele, o que levou os organizadores a alugar o Odeon, um dos cinemas centrais da cidade, durante oito horas. Obviamente, o interesse foi elevado.
Participaram na conferência pessoas de quase todos os países europeus, incluindo cidadãos dos países membros da Aliança do Atlântico Norte. A fim de informar os participantes da reunião sobre a situação relativa à complicação adicional do processo de controlo de armas, em particular de armas nucleares, foram convidados na qualidade de oradores principais do evento, especialistas que lidam com essas questões. Entre os oradores também houve especialistas que estudam as consequências negativas da atribuição de despesas militares claramente excessivas aos países líderes da NATO, as quais impedem a elaboração de programas de desenvolvimento social e económico dos seus Estados membros e da comunidade europeia, no seu conjunto.
Por ocasião do 70º aniversário da criação da NATO, os organizadores da conferência prepararam e mostraram um documentário “Os 70 anos da NATO: de guerra em guerra”, que critica a política militar e os preparativos militares da aliança de “solidariedade transatlântica”, as suas enormes despesas militares e as tentativas de interferências políticas e de outro género, nos assuntos dos Estados soberanos, a fim de derrubar os órgãos legítimos do poder e da administração.
O filme mostra as intervenções dos Estados Unidos e de outros Estados, membros desse bloco militar, nos assuntos da Sérvia, da Síria e de outros países, e são apresentadas provas da interferência de Washington nos assuntos internos da Ucrânia através da organização de um golpe de Estado, em 2014. É criticada a instalação, na Europa, de armas nucleares e sistemas antimíssil dos EUA. É levantada a questão do encerramento de todas as bases militares dos EUA não só em Itália, mas também noutros países europeus. No filme, foi pronunciado o slogan: “Para sair das guerras, é necessário sair da NATO”.
No evento, o representante russo apresentou uma nova monografia intitulada ***"A evolução das armas nucleares estratégicas e táticas dos EUA e as características do seu uso no século XXI" (Moscovo, 2019, p. 1086). Também analisou a situação alarmante no campo do controlo de armas devido aos Estados Unidos, que mostraram e continuam a manter atitudes negativas em relação aos 12 tratados internacionais em vigor neste sector. Este caso é evidenciado pelo facto dos EUA terem repudiado unilateralmente alguns deles (em particular o Tratado ABM), ou recusado ratificar outros (por exemplo, o Tratado de Proibição Total de Ensaios Nucleares), ou violado as suas disposições (por exemplo, o Tratado INF sobre a eliminação de mísseis de médio e curto alcance), ou até mesmo se recusarem a discutir alguns deles em espaços de negociação internacional (por exemplo, o projecto do Tratado sobre Segurança Europeia).
Foi dada atenção especial da parte russa às repetidas violações do Tratado INF por parte de Washington quando, para verificar a eficácia do sistema de defesa antimíssil, foram utilizados mísseis alvo que são proibidos por este tratado.
A partir dos documentos oficiais do Congresso e do Departamento de Defesa dos Estados Unidos, segue-se que, nas últimas duas décadas, tomando em consideração o uso dos mísseis alvo supracitados durante os ensaios, o Pentágono violou este tratado 117 vezes. A comunicação deste dado a um público tão vasto na Conferência de Florença não ficou nem ficará sem impacto e atenção, sobretudo, tendo em consideração o facto de que a Rússia nunca violou este Tratado INF e não foi a primeira a anunciar o seu repúdio.
Na "Declaração de Florença", um documento conclusivo e aprovado, foi salientado que a NATO é uma organização sob o comando do Pentágono e que seu objectivo é garantir o controlo da Europa Ocidental e Oriental, que as bases militares dos EUA nos Estados membros dessa união militar, servem para ocupar esses países. A manutenção de uma presença militar permanente dos EUA permite que Washington influencie e controle as políticas dos países europeus e de outros países.
O documento final, que mais tarde foi traduzido em **15 idiomas, indica que a Aliança é uma máquina militar que trabalha para os interesses dos Estados Unidos com a cumplicidade dos principais grupos de poder europeus e é culpada de crimes contra a Humanidade. Neste contexto, foi mencionada a guerra agressiva desencadeada pela NATO, em 1999, contra a Jugoslávia, bem como as intervenções militares do bloco, realizadas em total violação do Direito Internacional, contra o Afeganistão, a Líbia, a Síria e mais alguns Estados.
Na declaração constata-se que, violando o Tratado de Não-Proliferação de Armas Nucleares, os Estados Unidos estão a instalar armas nucleares em cinco países não-nucleares da NATO, sob o falso pretexto da existência de uma “ameaça russa”, o que coloca em risco a segurança no continente europeu.
Naturalmente, da declaração adoptada em Florença sobre a necessidade de dissolver uma aliança militar como a NATO e fortalecer o regime de controlo de armamentos, até serem alcançados resultados específicos nessas áreas, muitos esforços organizacionais, políticos, informativos e outros serão exigidos dos defensores da política de não-bloco e de saída da aliança. Afigura-se que o processo de criação de um movimento específico contra a guerra e, ao mesmo tempo, com orientação anti NATO começou e pode ser activado.
* O autor é um dos principais especialistas do Centro de Estudos Político-Militares do MGIMO do Ministério das Relações Exteriores da Rússia
** De momento, disponível em 17 línguas.
*** A evolução das armas nucleares estratégicas e tácticas dos EUA e as características do seu uso no século XXI
Monografia/V. Kozin. -  Editora Sabashnikovs. 2019. - 1086 p., Com ilustrações
(ISBN 975 5-82420-163-5).
A monografia  explora de maneira abrangente a perspectiva da evolução das armas nucleares estratégicas e táticas dos EUA no séc. XXI em estreita conexão com as suas estratégias nucleares modernas e outras estratégias (segurança nacional, defesa nacional e antimísseis) adoptadas durante o período do Presidente Donald Trump. Uma ênfase considerável é colocada na identificação de características da modernização das armas ofensivas estratégicas americanas e das armas nucleares tácticas, incluindo a tríade nuclear estratégica qualitativamente nova, que existirá em quase todo o século. Nesse sentido, o ensaio histórico relacionado a questões seleccionadas é mínimo. Os problemas que as futuras negociações para reduzir as armas ofensivas estratégicas e as armas nucleares táticas podem enfrentar no contexto do fortalecimento do sistema de defesa antimíssil global e as forças de propósitos gerais dos EUA estão sendo consideradas. As características da violação pelo lado americano do Tratado START-3 e da eliminação do Tratado do INF. São analisadas diversas propostas sobre a limitação de armas ofensivas estratégicas e armas nucleares tácticas apresentadas por especialistas estrangeiros. É investigada a posição de Washington sobre a possibilidade de construir um mundo livre de armas nucleares em escala global.
A monografia destina-se a profissionais envolvidos no desenvolvimento de armas nucleares ofensivas e tácticas estratégicas dos EUA, no contexto da segurança global e da estabilidade estratégica, bem como àqueles que estudam as questões de controlo de armas e as relações russo-americanas em geral.
A opinião do autor pode não coincidir com a posição dos editores.

Wednesday, April 24, 2019

IT -- Vladimir Kozin -- "Per uscire dalla guerra, bisogna uscire dalla NATO"


«Чтобы выйти из войн, надо выйти из НАТО»
In Europa è iniziato il processo di creazione di un movimento specifico contro la guerra e contemporaneamente di orientamento anti-NATO, ed esso può essere promosso

*Vladimir Kozin      23 aprile 2019 10:29 

La conferenza internazionale di membri di organizzazioni senza scopo di lucro (non governative) tenutasi nell'aprile di quest'anno a Firenze, in Italia, potrebbe rimanere al di fuori dal orizzonte di personalità politiche e governative, nonché dei rappresentanti dei media, se non fosse per una serie di circostanze molto significative ad essa connesse.
La prima e più importante caratteristica distintiva del presente forum si è manifestata attraverso il motto non standard "No alla guerra, no alla NATO" sotto cui si è tenuta. I suoi partecipanti hanno sollevato in modo estremamente deciso la questione della prevenzione di qualsiasi scontro militare nel continente europeo e nel mondo nel suo complesso, sia con l'uso di armi nucleari che convenzionali.
Al forum è stato lanciato un appello: creare un movimento di forze sociali e politiche in Europa, che, come l'ampio movimento civile antinucleare negli anni '80 del secolo scorso, contribuisca ad eliminare la minaccia missilistica nucleare, poiché il suo livello è diventato chiaramente alto negli ultimi anni, anche in questa questa parte del globo terrestre.



In particolare nel continente europeo, in aggiunta alle armi nucleari statunitensi ivi schierate sin dagli anni '50 del secolo scorso, il Pentagono ha iniziato negli ultimi anni ad inviare nel suo spazio aereo aerei strategici pesanti, in grado di trasportare sia missili di crociera che bombe con testate nucleari.
La seconda particolarità dell'evento è stata quella di avere un carattere molto rappresentativo: oltre 500 persone vi hanno preso parte, il che ha portato gli organizzatori a noleggiare l'Odeon, uno dei cinema centrali della città, per otto ore. L'interesse è stato ovviamente grande.
Alla conferenza hanno preso parte persone da quasi tutti i paesi europei, compresi i paesi membri dell'Alleanza del Nord Atlantico. Al fine di informare i partecipanti all'incontro riguardo alla situazione relativa all'ulteriore complicazione del processo di controllo degli armamenti, in particolare di quelli nucleari, sono stati invitati in qualità di relatori principali dell'evento noti esperti che si occupano di tali questioni. Tra i relatori c'erano anche specialisti che studiano le conseguenze negative dell'allocazione da parte dei paesi leader nella NATO di spese militari chiaramente eccessive che impediscono l'attuazione di programmi per lo sviluppo socio-economico dei suoi stati membri e della comunità europea nel suo insieme.
In occasione del 70 ° anniversario della creazione della NATO, gli organizzatori della conferenza hanno preparato e mostrato un film documentario "70 anni della NATO: guerra alla guerra", che critica la politica militare ed i preparativi militari dell'alleanza della "solidarietà transatlantica", le sue enormi spese militari ed i tentativi di interferenze politiche e di altro genere negli affari di Stati sovrani al fine di rovesciarne i legittimi organi di potere ed amministrazione.
Il film mostra gli interventi degli Stati Uniti e di altri stati, membri di questo blocco militare, negli affari della Serbia, della Siria e di altri paesi, e vengono presentate le prove dell'interferenza di Washington negli affari interni dell'Ucraina attraverso l'organizzazione di colpo di stato nel 2014. Sono criticate il dispiegamento di armi nucleari e sistemi anti-missilistici statunitensi in Europa. Viene sollevata la questione della chiusura di tutte le basi militari statunitensi non solo in Italia, ma anche in altri paesi europei. Nel film è stato pronunciato lo slogan: "Per uscire dalle guerre, bisonga uscire dalla NATO".
All'evento, la parte russa ha presentato una nuova monografia intitolata "L'evoluzione delle armi nucleari strategiche e tattiche statunitensi e le caratteristiche del loro uso nel XXI secolo" (Mosca 2019, pp. 1086). Inoltre ha analizzato la situazione allarmante nel campo del controllo degli armamenti dovuta agli Stati Uniti, che hanno mostrato e continuano a tenere atteggiamenti negativi nei confronti dei 12 trattati internazionali vigenti in questo settore. Ciò è provato dal fatto che gli USA hanno unilateralmente ripudiato alcuni di essi (in particolare il Trattato ABM), o hanno rifiutato di ratificarne altri (ad esempio, il Trattato di divieto totale per i test nucleari), o hanno violato le loro disposizioni (ad esempio il Trattato DSSMD sull'eliminazione dei missili a medio e breve raggio), o addirittura si sono rifiutati di discutere nel merito alcuni di essi nelle sedi di negoziazione internazionale (ad esempio, il progetto di Trattato sulla sicurezza europea).
E' stato notato con particolare attenzione che metà di tali trattati e accordi sono direttamente collegati alle armi nucleari, vale a dire: il Trattato sulla riduzione delle armi strategiche offensive (Trattato START-3), il Trattato sull'eliminazione dei missili a raggio intermedio e corto, il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, l'Accordo sul nucleare iraniano, il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari e l'Accordo sul plutonio di grado militare.
Particolare attenzione da parte russa è stata rivolta alle ripetute violazioni da parte di Washington del DSSMD, quando per verificare l'efficacia del sistema di difesa anti-missilistica sono stati utilizzati missili bersaglio vietati da questo trattato.
Dai documenti ufficiali del Congresso e dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti segue che negli ultimi due decenni, prendendo in considerazione l'uso dei predetti missili bersaglio nel corso di prove, il Pentagono ha violato questo trattato 117 volte. La comunicazione di questo dato ad un pubblico così vasto alla Conferenza fiorentina non è stato né sarà senza impatto ed attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che la Russia non ha mai violato questo trattato e non è stata la prima ad annunciarne il ripudio.
Nella "Dichiarazione di Firenze", documento conclusivo ed approvato, è stato rilevato che la NATO è un'organizzazione sotto il comando del Pentagono e che il suo obiettivo è quello di assicurare il controllo dell'Europa occidentale e orientale, che le basi militari statunitensi negli Stati membri di questa unione militare servono ad occupare questi paesi. Mantenere una presenza militare americana permanente consente a Washington di influenzare e controllare le politiche dei paesi europei e di altri paesi.
Il documento finale, che è stato poi tradotto in 15 lingue, viene notato che l'Alleanza è una macchina militare che lavora per gli interessi degli Stati Uniti con la complicità dei principali gruppi di potere europei e che si è macchiata di crimini contro l'umanità. In questo contesto sono stati menzionati la guerra aggressiva scatenata dalla NATO nel 1999 contro la Jugoslavia, così come gli interventi militari del blocco, compiuti in piena violazione della legge internazionale, contro l'Afghanistan, la Libia, la Siria ed alcuni altri stati.
Nella dichiarazione si constata che, in violazione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, gli Stati Uniti stanno schierando armi nucleari in cinque stati NATO non nucleari con il falso pretesto dell'esistenza di una "minaccia russa", e che ciò mette a rischio la sicurezza nel continente europeo.
Naturalmente, per passare dalla dichiarazione adottata a Firenze circa la necessità di sciogliere un'alleanza militare come la NATO e rafforzare il regime di controllo degli armamenti, all'ottenimento di risultati concreti in queste aree, saranno necessari molti sforzi organizzativi, politici, informativi e di altro genere da parte dei sostenitori della stabilità globale complessiva e della politica al di fuori di alleanze. Sembra che il processo di creazione di un movimento specifico contro la guerra e allo stesso tempo con orientamento anti-NATO sia iniziato e che possa essere promosso.
* L'autore è uno dei massimi esperti del Centro per gli studi politico-militari del MGIMO del Ministero degli Esteri russo

L'opinione dell'autore potrebbe non coincidere con la posizione della redazione.
Traduzione: D. M.

RU -- Владимир Козин -- «Чтобы выйти из войн, надо выйти из НАТО»


«Чтобы выйти из войн, надо выйти из НАТО»
В Европе начался процесс создания специфического движения антивоенной и одновременно антинатовской направленностии он может быть активизирован


*Владимир Козин   23 апреля 2019, 10:29

Прошедшая в апреле этого года в итальянской Флоренции международная конференция членов некоммерческих (неправительственныхорганизаций могла бы остаться вне поля зрения государственных и политических деятелейа также представителей СМИесли бы не ряд связанных с ней весьма заметных обстоятельств.
Первая и самая главная отличительная черта состоявшегося форума проявилась в томчто он проходил под нестандартным девизом «Нет войненет НАТО». Её участники самым решительным образом поставили вопрос о недопущении любого военного столкновения на европейском континенте и в мире в целом - будь то с применением ядерных или обычных вооружений.
На форуме прозвучал призывсоздать движение общественных и политических сил в Европекотороекак и широкое антиядерное движение общественности 80-х годов прошлого столетияпомогло бы устранить ракетно-ядерную угрозутак как уровень её в последние годыв том числе и в этой части земного шарастал явно высоким.


В частностипомимо развёрнутого с 50 х годов прошлого столетия ядерного оружия тактического назначения США на европейском континентев последние годы Пентагон стал всё чаще направлять в воздушное пространство над ним самолёты тяжёлой стратегической авиацииспособной нести на борту как крылатые ракетытак и авиабомбы с ядерными боезарядами.
Вторая особенность проведённого мероприятия заключалась в томчто оно имело весьма представительный характерв нём приняли участие свыше 500 человекчто побудило его организаторов даже арендовать на восемь часов один из центральных кинотеатров города - «Одеон». Интерес был явно большой.
На конференции были представлены практически все государства Европыв том числе страныявляющиеся членами Североатлантического альянсаС целью информирования участников встречи о ситуациисвязанной с дальнейшим осложнением процесса контроля над вооружениямив особенности над ядерными потенциаламина мероприятие в качестве основных докладчиков были приглашены известные экспертызанимающиеся названной проблематикойСреди выступавших также были специалистыизучающие негативные последствия выделения явно завышенных военных расходов ведущими странами НАТОкоторые мешают реализации программ социально-экономического развития входящих в неё государств и европейского сообщества в целом.
Специально к 70 летию создания НАТО организаторы конференции подготовили и продемонстрировали документальный фильм «70 лет НАТОвойна на войне», который критикует военную политику и военные приготовления альянса «трансатлантической солидарности», его огромные военные расходы и попытки политического и иного вмешательства в дела суверенных государств с целью свержения законно созданных органов власти и управления.
В фильме показаны акты вмешательства США и других государстввходящих в этот блокв дела СербииСирии и других странпредъявлены доказательства вмешательства Вашингтона во внутренние дела Украины путём организации государственного переворота в 2014 годуПодвергнуты критике развертывание американского ядерного оружия и противоракетных систем ЕвропеПоставлен вопрос о закрытии всех военных баз США не только в Италиино и в других европейских странахВ фильме прозвучал лозунг: «Чтобы выйти из войннадо выйти из НАТО».
На мероприятии с российской стороны была представлена новая монография «Эволюция стратегических и тактических ядерных вооружений США и особенности их применения в XXI веке» (Москва. 2019 г. 1086 стр.), а также проанализирована тревожная ситуациясложившаяся в сфере контроля над вооружениями по вине Соединённых Штатовкоторые проявили и по-прежнему проявляют негативное отношение к 12 международным договорам в названной областиЭто демонстрируется темчто они либо в одностороннем порядке денонсировали некоторые из них (в частностиДоговор по ПРО), либо уклонились от их ратификации (напримерДоговор о всеобъемлющем запрещении ядерных испытаний), либо нарушили их положения (скажемДоговора о ликвидации ракет средней и меньшей дальности или сокращенно ДРСМД), либо вообще отказались обсуждать по существу ряд из них на международных переговорных площадках (примерпроект Договора о европейской безопасности).
Было особо отмеченочто половина таких договоров и соглашений имеет прямое отношение к ядерному оружиюа именноДоговор о сокращении стратегических наступательных вооружений (Договор СНВ-3), Договор о ликвидации ракет средней и меньшей дальностиДоговор о нераспространении ядерного оружия, «Иранская ядерная сделка», Договор о всеобъемлющем запрещении ядерных испытаний и Соглашение по оружейному плутонию.
Особое внимание с российской стороны было уделено многократным нарушениям Вашингтоном бессрочного ДРСМДкогда при тестировании им эффективности системы ПРО были задействованы ракеты-мишенизапрещенные этим договорным актом.
Из официальных документов Конгресса и Министерства обороны США следуетчто с учётом непосредственного применения названных ракетмишеней в ходе подобных испытаний за последние два десятилетия Пентагон нарушил этот договор 117 разСообщение этой цифры в столь большой аудитории на флорентийском форуме явно не осталось и не останется без вниманияв особенности на фоне тогочто Россия ни разу не нарушила этот договор и не объявила первой о его денонсации.
В одобренной итоговой «Флорентийской декларации» отмечалосьчто НАТО является организациейнаходящейся под командованием Пентагонаи её цель - обеспечить контроль над Западной и Восточной Европойа военные базы США в государствахучастниках этого военного союза служат для оккупации этих странСохранение постоянного американского военного присутствия позволяет Вашингтону оказывать влияние и контролировать политику европейских и других стран.
В итоговом документекоторый впоследствии был переведён ещё на 15 языковтакже отмечаетсячто Североатлантический союз является военной машинойкоторая работает ради интересов США при пособничестве ключевых европейских силовых групп и которая запятнала себя преступлениями против человечестваВ этом контексте были упомянуты агрессивная войнаразвязанная НАТО в 1999 году против Югославииа также военные интервенции блокаосуществленные при полном нарушении международного права против АфганистанаЛивииСирии и ряда других государств.
В декларации констатируетсячто в нарушение Договора о нераспространении ядерного оружия Соединённые Штаты развертывают ядерное оружие в пяти неядерных государствах НАТО под фальшивым предлогом существования «российской угрозы», что подвергает риску безопасность на европейском континенте.
Разумеетсячто от принятой во Флоренции декларации о необходимости роспуска такого военного союза как НАТО и укрепления режима контроля над вооружениями до достижения конкретных результатов на названных направлениях потребуется осуществить много организационнополитическихинформационных и иных усилий со стороны приверженцев внеблоковой политики и обеспечения глобальной стабильности на высоком уровнеПохожечто процесс создания такого специфического движения антивоенной и одновременно антинатовской направленности началсяи он может быть активизирован.
*Автор - ведущий эксперт Центра военно-политических исследований МГИМО МИД России
Мнение автора может не совпадать с позицией редакции.

Manifestações

2007 Speech

UKRAINE ON FIRE

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, na manhã do dia 24 de Fevereiro de 2022

Discurso do Presidente da Rússia, Vladimir Putin, Tradução em português




Presidente da Rússia, Vladimir Putin: Cidadãos da Rússia, Amigos,

Considero ser necessário falar hoje, de novo, sobre os trágicos acontecimentos em Donbass e sobre os aspectos mais importantes de garantir a segurança da Rússia.

Começarei com o que disse no meu discurso de 21 de Fevereiro de 2022. Falei sobre as nossas maiores responsabilidades e preocupações e sobre as ameaças fundamentais que os irresponsáveis políticos ocidentais criaram à Rússia de forma continuada, com rudeza e sem cerimónias, de ano para ano. Refiro-me à expansão da NATO para Leste, que está a aproximar cada vez mais as suas infraestruturas militares da fronteira russa.

É um facto que, durante os últimos 30 anos, temos tentado pacientemente chegar a um acordo com os principais países NATO, relativamente aos princípios de uma segurança igual e indivisível, na Europa. Em resposta às nossas propostas, enfrentámos invariavelmente, ou engano cínico e mentiras, ou tentativas de pressão e de chantagem, enquanto a aliança do Atlântico Norte continuou a expandir-se, apesar dos nossos protestos e preocupações. A sua máquina militar está em movimento e, como disse, aproxima-se da nossa fronteira.

Porque é que isto está a acontecer? De onde veio esta forma insolente de falar que atinge o máximo do seu excepcionalismo, infalibilidade e permissividade? Qual é a explicação para esta atitude de desprezo e desdém pelos nossos interesses e exigências absolutamente legítimas?

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ARRIVING IN CHINA

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APPEAL


APPEAL TO THE LEADERS OF THE NINE NUCLEAR WEAPONS' STATES

(China, France, India, Israel, North Korea, Pakistan, Russia, the United Kingdom and the United States)

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manlio + maria

MOON OF SHANGHAI site

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LARRY ROMANOFF on CORONAVIRUS

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World Intellectual Property Day (or Happy Birthday WIPO) - Spruson ...


Moon of Shanghai

L Romanoff

Larry Romanoff,

contributing author

to Cynthia McKinney's new COVID-19 anthology

'When China Sneezes'

When China Sneezes: From the Coronavirus Lockdown to the Global Politico-Economic Crisis

manlio

James Bacque

BYOBLU

irmãos de armas


Subtitled in PT, RO, SP

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manlio

VP




Before the Presidential Address to the Federal Assembly.



The President of Russia delivered
the Address to the Federal Assembly. The ceremony took
place at the Manezh Central Exhibition Hall.


January
15, 2020


vp

President of Russia Vladimir Putin:

Address to the Nation

Address to the Nation.

READ HERE


brics


Imagem

PT -- VLADIMIR PUTIN na Sessão plenária do Fórum Económico Oriental

Excertos da transcrição da sessão plenária do Fórum Económico Oriental

THE PUTIN INTERVIEWS


The Putin Interviews
by Oliver Stone (
FULL VIDEOS) EN/RU/SP/FR/IT/CH


http://tributetoapresident.blogspot.com/2018/07/the-putin-interviews-by-oliver-stone.html




TRIBUTE TO A PRESIDENT


NA PRMEIRA PESSOA

Um auto retrato surpreendentemente sincero do Presidente da Rússia, Vladimir Putin

CONTEÚDO

Prefácio

Personagens Principais em 'Na Primeira Pessoa'

Parte Um: O Filho

Parte Dois: O Estudante

Parte Três: O Estudante Universitário

Parte Quatro: O Jovem especialista

Parte Cinco: O Espia

Parte Seis: O Democrata

Parte Sete: O Burocrata

Parte Oito: O Homem de Família

Parte Nove: O Político

Apêndice: A Rússia na Viragem do Milénio


contaminação nos Açores



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convegno firenze 2019